Nel mondo milioni di bambini abbandonati attendono una famiglia.
In Italia migliaia di famiglie sono aperte alla loro accoglienza, ma ancora oggi devono sostenere ingenti costi che fanno dell’Adozione Internazionale un affare solo per pochi abbienti.
Non c'è prezzo per l’amore. Non ci deve essere un prezzo per un bambino.
NO PRICE FOR CHILDREN è la campagna che mira ad introdurre nella Legge Finanziaria 2008 norme sull'adozione internazionale
- per renderla veramente gratuita come quella nazionale
- per semplificarne le procedure fiscali
- per aiutare i bambini orfani con progetti di solidarietà nei loro Paesi d’origine
- per sostenere le organizzazioni non profit nell'essere presenti con efficacia al fianco dell’infanzia che soffre.
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L'unione è la forza dei nostri bambini!
Aderisci alla campagna! Firma ora!
Commenti
Davide ha scritto:
Io e mia moglie abbiamo già ottenuto il decreto di adozione internazionale ma dobbiamo purtroppo rinunciare per via dei costi esorbitanti, secondo noi il bene del bambino passa in second' ordine rispetto a tutta una serie di intaressi personali.Ferrara li 29/03/2008 alle ore 01:17
Daniela ha scritto:
Abbiamo appena adottato un bambino ucraino, non figlio unico, ma unico adottabile. Lui ci chiede una sorellina perche' non vuole essere solo. Oggi, nonostante tutta la nostra volonta' non e' possibile... veramente troppo oneroso. I nostri politici dovrebbero guardare gli occhi di un bambino che vive in istituto per capire che occorre non pagare per dare amore ai bambini di qualunque nazionalita' siano. Oggi i quotidiani riportano gli stipendi dei nostri politici ... molto corposi. Il Presidente della Repubblica (attuale e futuri) dovrebbe farsi carico di un progetto che prevede la creazione di un fondo generato con una quota a parte degli stipendi dei nostri politici da usarsi per sostenere le famiglie adottive e le adozioni internazionali oltre a sostenere la sopravvivenza dei bambini che non riescono ad essere adottati e che cresceranno in istituti senza il calore umano di una famiglia. I soldi che potrebbero essere raccolti non dovranno essere usati per altri scopi PERCHE' UN BAMBINO E' LA VERA RICCHEZZA DEL QUOTIDIANO, PERCHE' UN BAMBINO AMATO OGGI SARA' UN ADULTO CHE AMERA' DOMANI.Milano li 28/03/2008 alle ore 12:38
SALVO ha scritto:
NOI ABBIAMO ADOTTATO GIA' 2 FRATELLINI, ITALIANI,NON ABBIAMO TIRATO FUORI UNA LIRA, OGGI A DISTANZA DI 9 ANNI VORREMMO ADOTTARE UNA BAMBINA UCRAINA CHE ABBIAMO GIA' OSPITATO VORREI SE' POSSIBILE CONOSCERE L'ENTE DELLA SIG.RA ALDA DI BOLOGNA, PERCHE' PER NOI HANNO CHIESTO... BISOGNA FARE UN PRESTITO IN BANCA PER POTER ADOTTARE. GRAZIE PER QUESTA INIZIATIVA PALERMO 24-03-2008PALERMO li 24/03/2008 alle ore 22:36
FABIOLA ha scritto:
QUELLI CHE CI "GOVERNANO" HANNO L'OBBLIGO MORALE E CIVILE DI ACCORCIARE LE DISTANZE SPAZIO-TEMPORALI TRA GENITORI E FIGLI! L'AMORE NON SI COMPRA! UN FIGLIO "ADOTTIVO" è SEMPLICEMENTE UNA PERSONA COME TUTTI GLI ALTRI, IN GRADO DI RICEVERE E DONARE AMORE! VOI POLITICI DOVETE ASSOLVERE QUESTO COMPITO: ABBREVIARE IL PROCEDIMENTO "ADOZIONE"! LA REALIZZAZIONE CONCRETA DI QUESTA INIZIATIVA LODEVOLE SARA' PER TANTE PERSONE, TANTE COPPIE, TANTI BAMBINI, FONTE DI GIOIA! "FELICITA'". GRAZIETRAPANI li 17/03/2008 alle ore 17:48
FABIOLA ha scritto:
SCEGLIERE DI "DIVENTARE GENITORI" DI UN::A BAMBINO::A CHE NON ABBIAMO CONCEPITO IN MODO NATURALE è COMUNQUE UN "ATTO D'AMORE"! PENSATO, MEDITATO, DESIDERATO IN TUTTA CONSAPEVOLEZZA, ANZI MAGGIORE RISPETTO ALLE "FORTUNATE DONNE" CHE DANNO LA VITA SENZA COMPRENDERE IL MIRACOLO CHE è AVVENUTO DENTRO DI LORO! IO SONO UNA DONNA DI 34 ANNI, A CUI LA POSSIBILITA' DI CONCEPIRE NATURALMENTE UN FIGLIO NON è STATA DATA, MA LA SPERANZA ADESSO è QUELLA DI ABBRACCIARE QUANTO PRIMA MIA FIGLIA, ANCHE SE PER NOVE MESI E' STATA NEL GREMBO DI UN'ALTRA DONNA! TUTTO QUESTO PERO', VORREI CHE ACCADESSE NEL MODO PIU' LECITO POSSIBILE! NON POTREI MAI PROVARE GIOIA NEL MIO CUORE AVENDO ANCHE SOLO IL SOSPETTO CHE QUESTA "ADOZIONE" SIA STATA CONDOTTA PER DELLE VIE INGIUSTE! ALL'INIZIO DEL MIO PERCORSO VERSO L'ADOZIONE NON ACCETTAVO L'IDEA CHE UN FIGLIO VENNISSE SEPARATO DALLA MAMMA NATURALE, LO TROVAVO E LO TROVO INGIUSTO, MA E' PUR VERO CHE CI SONO DONNE CHE PER "MOTIVI X" RINUNCIANO AD "AMARE LA PROPRIA CREATURA"! UNA COSA INSPIEGABILE MA SUCCEDE! FORSE PERCHE' AL DI LA' DEI NOSTRI PROGETTI E DEI NOSTRI SOGNI, SIAMO INSERITI IN UN "PROGETTO SUPERIORE" CHE AL NOSTRO CONTROLLO SFUGGE! IO E MIO MARITO ABBIAMO PRESENTATO SIA LA DISPONIBILITA' ALL'A.N. CHE QUELLA ALL'INTERNAZIONALE. ADESSO SIAMO IN ATTESA, UN'ATTESA CHE QUASI CERTO DURERA' PIU' DI NOVE MESI, MA E' SEMPRE UN'ATTESA. UN TEMPO IN CUI MILLE PENSIERI AFFOLLANO LA PROPRIA MENTE, ANSIE, DUBBI, PROPRIO COME QUANDO UNA DONNA PORTA NEL SUO GREMBO IL FIGLIO VENUTO DA LONTANO! IO CREDO CHE L'ITER BUROCRATICO DELL'ADOZIONE VADA SNELLITO, PER IL BENE DI TUTTI I BAMBINI PRIVI DI AMORE E PER IL BENE DI TUTTI QUEI GENITORI ALLA RICERCA DEL FIGLIO D'AMARE! SCARTOFFIE E DENARO NON CENTRANO IN QUESTO "CIRCUITO D'AMORE, DI SPERANZA, DI DOLORE, DI GIOIA"! PERCHE' QUESTO CONCETTO SFUGGE A CHI HA IL POTERE IN QUESTO CIRCUITO? EPPURE CREDO CHE ANCHE LORO SIANO FIGLI, PADRI, MADRI, COS'E' CHE "GOVERNA IL CUORE" DI QUESTE PERSONE? FORSE IL DIO DENARO, CHE POI è SOLO RUGGINE PER LE NOSTRE ANIME DI PASSAGGIO IN QUESTO MONDO INGIUSTO! E...POCHE VOLTE GIUSTO!ALCAMO li 17/03/2008 alle ore 12:39
Massimo ha scritto:
Noi famiglie adottive ci mettiamo il cuore, lo stato ci blocca con la burocrazia, per quanto riguarda le spese lo stato dovrrebbe anticiparle non posticiparle. Le associazioni dovrebbero essere gratuite.Palermo li 14/03/2008 alle ore 04:20
Valeria Genesini ha scritto:
Sono una mamma di Ferrara, ho due magnifici maschietti di 8 e 4 anni, ma vorrei tanto adottare una bimba del Nepal, o della Tailandia. Questa settimana vado al Tribunale dei Minori, e vorrei tanto che la vostra campagna abbia successo, non solo per noi (mio marito non guadagna molto come tecnico informatico, ma abbastanza per un'altro tesoro) ma per le tante famiglie che, alla fine di un lungo, lunghissimo percorso di moduli, burocrazia, e spese altissime, si devono trovare poi nei debiti per poter mantenere il figlio adottato e tanto atteso. Non é giusto: le spese vanno coperte, certamente, ma i costi devono essere equi e basati anche sulla dichiarazione dei redditi dei richiedenti. Ho perso il terzo bambino un anno fa, al secondo mese, e prego per poterlo riavere con la bimba venuta da tanto lontano. Auguro a tutti voi tanta pace, serenità, e una vita insieme ai vostri bambini del cuore. Valeria di Ferrara Http:::/www.tonkerland.itFerrara li 08/03/2008 alle ore 15:16
Rosanna&Marco ha scritto:
Il dono più bello è nostro figlio giunto in adozione un paio di anni fa. Per far sì che questo sogno si realizzasse abbiamo chiesto un prestito di cui stiamo ancora pagando le rate. Ci piacerebbe portare a casa un altro figlio e nel paese del nostro ne abbiamo incrociati troppi di sguardi di bambini speranzosi di trovare una famiglia. Preghiamo affinchè la finanziaria venga approvata...Palermo li 04/03/2008 alle ore 15:53
Michele ha scritto:
Spiegatemi, per favore, il senso di una legge che obbliga a pagare cifre immotivate ed indebite per accogliere una creatura abbandonata sotto il proprio tetto ad una coppia con tre figli, monoreddito, italo-brasiliana, con contatti quotidiani via informatica con i parenti di Porto Alegre e con uno studio legale di fiducia sul posto che ha già tra mano tutta la documentazione di rito (dichiarazione di idoneità compresa, ovviamente!): mi dite di chi è stata l'idea di rendere obbligatoria l'intermediazione delle associazioni? A rigore di logica, le associazioni non dovrebbero offrire un servizio a chi ne ha bisogno, piuttosto che imporlo come una tassa a chi potrebbe utilizzare quelle risorse per i propri figli? Grazie per l'opportunità della campagna e del commento.Andria (Bari) li 27/02/2008 alle ore 21:03
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Anna ha scritto:
Io e mio marito, abbiamo ottenuto il decreto di adozione internazionale nonostante ciò dobbiamo rinunciarvi poichè le associazioni chiedono molti soldi, e non si rendono conto che stiamo parlando di bambini abbandonati e sofferenti che hanno bisogno di una famiglia dei genitori che possano dare loro AMORE, TRANQUILLITA', SERENITA' soprattutto una casa e una VITA DIGNITOSA. chiedo al governo e a tutti i nostri cari POLITICI di mettersi una mano sulla coscienza e non sul loro portafoglio, poichè saranno comunque soldi di noi contribuenti a far si che i bambini di tutto il mondo possano avere anche loro una FAMIGLIA. GRAZIEScisciano (NA) li 04/04/2008 alle ore 23:57