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Roma, 29 dicembre 2007


La gratuità del diritto alla famiglia è all’ordine del giorno!

La mobilitazione intorno alla campagna NO PRICE FOR CHILDREN e l’Adozione non ha Prezzo ha raggiunto un dei propri obiettivi: inserire la gratuità dell’adozione e del diritto alla famiglia nell’agenda politica del Parlamento e del Governo.
Come già al Senato per iniziativa dei Sen. Morgando e Lusi, anche la Camera dei Deputati il 15 dicembre scorso ha approvato, su iniziativa  degli Onorevoli Capitanio Santolini, Mazzoni e Giovanardi dell’UDC un ordine del giorno che impegna il Governo a perseguire la gratuità dell'adozione internazionale qua
L’Ordine del Giorno segna un importante passo avanti culturale nella direzione della gratuità – commenta Stefano Bernardi, portavoce di NO PRICE FOR CHILDREN - Viene infatti superata la precedente impostazione di contribuzione alle famiglie sulla base del reddito. Non possiamo che essere grati a tutti i parlamentari che si sono impegnati in questa fase della campagna.”.
Leggi il testo integrale dell'Ordine del Giorno

Roma, 7 dicembre 2007


Il sostegno del Presidente Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso la propria approvazione per la campagna sulla gratuità dell’adozione internazionale. In una comunicazione, il Consigliere giuridico di Napolitano Salvatore Sechi ribadisce la soddisfazione per l’approvazione di un ordine del giorno sulla gratuità da parte della Commissione Bilancio del Senato e rende noto che la campagna “sarà presieduta alla particolare attenzione del Governo per l’attuazione dell’ordine del giorno.”.
Un gruppo bipartisan di trenta parlamentari si è reso portavoce dell’istanza sia in Senato che alla Camera. E’ stato così presentato e discusso un emendamento al disegno di legge 1817 sulla Finanziaria 2008 che, per soli tre voti (151 contro 154), è stato respinto dal Senato lo scorso 13 novembre. La Commissione Bilancio del Senato ha però approvato con largo consenso l’emendamento presentato in forma di ordine del giorno del senatore Gianfranco Morgando.
Prosegue oggi il cammino parlamentare dell’istanza sulla gratuità dell’adozione, che sarà sottoposto a votazione nelle prossime ore in V^ Commissione Bilancio della Camera.


Roma, 3 dicembre 2007


La gratuità è bipartisan!

Sono in tutto 14 gli emendamenti alla Legge Finanziaria per sostenere la gratuità dell’adozione internazionale (12) e l’attività degli Enti non profit all’estero in aiuto all’infanzia abbandonata. Deputati di tutte le parti politiche hanno sostenuto con iniziative analoghe e convergenti la campagna NO PRICE FOR CHILDREN e L’Adozione Non Ha Prezzo: una convergenza bipartisan che alimenta la speranza.
Nelle prossime ore sarà la V° Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ad esaminare i vari emendanti e a trovare un’auspicabile sintesi finale.

Scarica il quadro riepilogativo degli emendamenti depositati alla Camera


Roma, 26 novembre 2007


Si ricomincia dalla Camera

La campagna per la gratuità dell’adozione riprende il proprio cammino parlamentari. Oggi, lunedì 26 novembre i due emendamenti nei quali si è suddivisa la campagna NO PRICE FOR CHILDREN (quello sulla gratuità e quello sul riconoscimento dello status giuridico degli operatori degli Enti all’estero) sono stati depositati alla Camera sia da membri della maggioranza, sia da deputati dell’opposizione. È il risultato dell’intensa azione di lobby che i portavoce di NO PRICE FOR CHILDREN, insieme a L’Adozione Non Ha Prezzo, hanno svolto negli scorsi giorni. A breve sarete aggiornati sugli sviluppi e sulle iniziative di sostegno per le quali sarà sollecitata la mobilitazione di tutti i sostenitori.


Roma, 2 novembre 2007

 
Nella notte di giovedì 1° novembre 2007 il Senato della Repubblica (5° Commissione Bilancio) ha approvato un Ordine del Giorno, accolto positivamente dal rappresentante Governo tramite il proprio rappresentante presente in Commissione, che recepisce  lo spirito dell'emendamento NO PRICE FOR CHILDREN.
Si tratta di una primo, parziale successo, che ci stimola a proseguire nella campagna che, a questo punto, sposta il suo focus verso la Camera dei Deputati. Seguiranno aggiornamenti.

Leggi la notizia completa.

Leggi l'Ordine del Giorno approvato dal Senato ed accolto dal Governo.


Ecco i Senatori e Deputati amici di NO PRICE FOR CHILDREN
Sen Gianfranco MORGANDO (Ulivo)
On. Carlo GIOVANARDI (UDC)
Sen. Giorgio TONINI (Aut)
Sen. Maurizio EUFEMI (UDC)
Sen. Nuccio IOVENE (SDSE)
On. Marco CALGARO (Ulivo)
Sen. Silvana AMIATI (Ulivo)
Sen. Paola BINETTI (Ulivo)
Sen. Maria BURANI PROCACCINI (FI)
Sen. Luca MARCONI (UDC)
Sen. Franca RAME (Misto IdV)
Sen. Tiziana VALPIANA (RC-SE)
Sen. Emanuela BAIO (Ulivo)
Sen. Luigi BOBBA (Ulivo)
On. Luisa CAPITANO SANTOLINI (UDC)
Sen. Michele FORTE (UDC)
Sen. Colomba MONGIELLO (Ulivo)
Sen. Anna Maria SERAFINI (Ulivo)
Sen. Laura BIANCONI (FI)
Sen. Giorgio BORNACIN (AN)
Sen. Amedeo CICCANTI (UDC)
Sen. Vittoria FRANCO (Ulivo)
On. Erminio Angelo QUARTIANI (DS)
Sen. Francesco STORACE (Misto LD)


Milano, 30 ottobre 2007

L'unione è la forza dei nostri bambini
Le due campagne NO PRICE FOR CHILDREN e "L'Adozione non ha prezzo" uniscono i propri sofrzi per la causa comune dell'interesse superiore dei bambini abbandonati. Definito un testo unitario d'emendamento che verrà sostenuto in Parlamento. Una parte dell'emendamento originario viene stralciato e promosso congiuntamente tra il tavolo di Associazioni di NO PRICE FOR CHILDREN e l'AIBI. Leggi il comunicato stampa congiunto.


Roma, 28 ottobre 2007

L'emendamento NO PRICE FOR CHILDREN all'esame del Senato. Lanciamo insieme un appello ai Senatori della 5° Commissione Bilancio.

L'emendamento NO PRICE FOR CHILDREN è sopravvissuto alla falcidia che ha colpito i più di 2.500 emendamenti presentati al Senato sulla Legge Finanziaria 2008: nell'arco della prossima settimana la 5° Commissione del Senato avvierà la discussione anche del nostro emendamento.



Roma, 18 ottobre 2007 Parte la maratona parlamentare sulla Finanziaria: NO PRICE FOR CHILDREN debutta al Senato.
La discussione della Legge Finanziaria 2008 sta in queste ore entrando nel vivo con la prima lettura alla Commissione Bilancio del Senato.
L’emendamento NO PRICE FOR CHILDREN è stato depositato da alcuni Senatori di entrambi gli schieramenti politici.

Nei prossimi giorni l’emendamento approderà all’esame e al voto

Dicono di noi  
 
Rassegna stampa al
7 dicembe 2007


Chi sostiene la campagna
Gli Enti Autorizzati e le Associazioni Familiari, ma anche migliaia di cittadini, sono in prima linea per sostenere la campagna NO PRICE FOR CHILDREN

Per informazioni:
campagna2008@nopriceforchildren.org

Coordinamento Nazionale
Amici dell'Adozione

Nel mondo milioni di bambini abbandonati attendono una famiglia.
In Italia migliaia di famiglie sono aperte alla loro accoglienza, ma ancora oggi devono sostenere ingenti costi che fanno dell’Adozione Internazionale un affare solo per pochi abbienti.

Non c'è prezzo per l’amore. Non ci deve essere un prezzo per un bambino.

NO PRICE FOR CHILDREN è la campagna che mira ad introdurre nella Legge Finanziaria 2008 norme sull'adozione internazionale


   
 Dal 30 ottobre oltre 50 Associazioni e più di 13.000 famiglie hanno fatto convergere i propri sforzi unitari su di un testo condiviso di emendamento che viene promosso anche dalla campagna "L'Adozione non ha prezzo", con l'invito a tutti i sostenitori alla sottoscrizione d'entrambe le petizioni, su questo sito e sul sito www.amicideibambini.it/petizione.

L'unione è la forza dei nostri bambini!

 Presentazione della campagna

Emendamento per la gratuità (unitario)

Emendamento per l'aiuto ai bambini abbandonati (CEA e AIBI) 

Aderisci alla campagna! Firma ora!

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Anche loro potranno sostenere la campagna.

Commenti

Anna ha scritto:

Io e mio marito, abbiamo ottenuto il decreto di adozione internazionale nonostante ciò dobbiamo rinunciarvi poichè le associazioni chiedono molti soldi, e non si rendono conto che stiamo parlando di bambini abbandonati e sofferenti che hanno bisogno di una famiglia dei genitori che possano dare loro AMORE, TRANQUILLITA', SERENITA' soprattutto una casa e una VITA DIGNITOSA. chiedo al governo e a tutti i nostri cari POLITICI di mettersi una mano sulla coscienza e non sul loro portafoglio, poichè saranno comunque soldi di noi contribuenti a far si che i bambini di tutto il mondo possano avere anche loro una FAMIGLIA. GRAZIE

Scisciano (NA) li 04/04/2008 alle ore 23:57

Davide ha scritto:

Io e mia moglie abbiamo già ottenuto il decreto di adozione internazionale ma dobbiamo purtroppo rinunciare per via dei costi esorbitanti, secondo noi il bene del bambino passa in second' ordine rispetto a tutta una serie di intaressi personali.

Ferrara li 29/03/2008 alle ore 01:17

Daniela ha scritto:

Abbiamo appena adottato un bambino ucraino, non figlio unico, ma unico adottabile. Lui ci chiede una sorellina perche' non vuole essere solo. Oggi, nonostante tutta la nostra volonta' non e' possibile... veramente troppo oneroso. I nostri politici dovrebbero guardare gli occhi di un bambino che vive in istituto per capire che occorre non pagare per dare amore ai bambini di qualunque nazionalita' siano. Oggi i quotidiani riportano gli stipendi dei nostri politici ... molto corposi. Il Presidente della Repubblica (attuale e futuri) dovrebbe farsi carico di un progetto che prevede la creazione di un fondo generato con una quota a parte degli stipendi dei nostri politici da usarsi per sostenere le famiglie adottive e le adozioni internazionali oltre a sostenere la sopravvivenza dei bambini che non riescono ad essere adottati e che cresceranno in istituti senza il calore umano di una famiglia. I soldi che potrebbero essere raccolti non dovranno essere usati per altri scopi PERCHE' UN BAMBINO E' LA VERA RICCHEZZA DEL QUOTIDIANO, PERCHE' UN BAMBINO AMATO OGGI SARA' UN ADULTO CHE AMERA' DOMANI.

Milano li 28/03/2008 alle ore 12:38

SALVO ha scritto:

NOI ABBIAMO ADOTTATO GIA' 2 FRATELLINI, ITALIANI,NON ABBIAMO TIRATO FUORI UNA LIRA, OGGI A DISTANZA DI 9 ANNI VORREMMO ADOTTARE UNA BAMBINA UCRAINA CHE ABBIAMO GIA' OSPITATO VORREI SE' POSSIBILE CONOSCERE L'ENTE DELLA SIG.RA ALDA DI BOLOGNA, PERCHE' PER NOI HANNO CHIESTO... BISOGNA FARE UN PRESTITO IN BANCA PER POTER ADOTTARE. GRAZIE PER QUESTA INIZIATIVA PALERMO 24-03-2008

PALERMO li 24/03/2008 alle ore 22:36

FABIOLA ha scritto:

QUELLI CHE CI "GOVERNANO" HANNO L'OBBLIGO MORALE E CIVILE DI ACCORCIARE LE DISTANZE SPAZIO-TEMPORALI TRA GENITORI E FIGLI! L'AMORE NON SI COMPRA! UN FIGLIO "ADOTTIVO" è SEMPLICEMENTE UNA PERSONA COME TUTTI GLI ALTRI, IN GRADO DI RICEVERE E DONARE AMORE! VOI POLITICI DOVETE ASSOLVERE QUESTO COMPITO: ABBREVIARE IL PROCEDIMENTO "ADOZIONE"! LA REALIZZAZIONE CONCRETA DI QUESTA INIZIATIVA LODEVOLE SARA' PER TANTE PERSONE, TANTE COPPIE, TANTI BAMBINI, FONTE DI GIOIA! "FELICITA'". GRAZIE

TRAPANI li 17/03/2008 alle ore 17:48

FABIOLA ha scritto:

SCEGLIERE DI "DIVENTARE GENITORI" DI UN::A BAMBINO::A CHE NON ABBIAMO CONCEPITO IN MODO NATURALE è COMUNQUE UN "ATTO D'AMORE"! PENSATO, MEDITATO, DESIDERATO IN TUTTA CONSAPEVOLEZZA, ANZI MAGGIORE RISPETTO ALLE "FORTUNATE DONNE" CHE DANNO LA VITA SENZA COMPRENDERE IL MIRACOLO CHE è AVVENUTO DENTRO DI LORO! IO SONO UNA DONNA DI 34 ANNI, A CUI LA POSSIBILITA' DI CONCEPIRE NATURALMENTE UN FIGLIO NON è STATA DATA, MA LA SPERANZA ADESSO è QUELLA DI ABBRACCIARE QUANTO PRIMA MIA FIGLIA, ANCHE SE PER NOVE MESI E' STATA NEL GREMBO DI UN'ALTRA DONNA! TUTTO QUESTO PERO', VORREI CHE ACCADESSE NEL MODO PIU' LECITO POSSIBILE! NON POTREI MAI PROVARE GIOIA NEL MIO CUORE AVENDO ANCHE SOLO IL SOSPETTO CHE QUESTA "ADOZIONE" SIA STATA CONDOTTA PER DELLE VIE INGIUSTE! ALL'INIZIO DEL MIO PERCORSO VERSO L'ADOZIONE NON ACCETTAVO L'IDEA CHE UN FIGLIO VENNISSE SEPARATO DALLA MAMMA NATURALE, LO TROVAVO E LO TROVO INGIUSTO, MA E' PUR VERO CHE CI SONO DONNE CHE PER "MOTIVI X" RINUNCIANO AD "AMARE LA PROPRIA CREATURA"! UNA COSA INSPIEGABILE MA SUCCEDE! FORSE PERCHE' AL DI LA' DEI NOSTRI PROGETTI E DEI NOSTRI SOGNI, SIAMO INSERITI IN UN "PROGETTO SUPERIORE" CHE AL NOSTRO CONTROLLO SFUGGE! IO E MIO MARITO ABBIAMO PRESENTATO SIA LA DISPONIBILITA' ALL'A.N. CHE QUELLA ALL'INTERNAZIONALE. ADESSO SIAMO IN ATTESA, UN'ATTESA CHE QUASI CERTO DURERA' PIU' DI NOVE MESI, MA E' SEMPRE UN'ATTESA. UN TEMPO IN CUI MILLE PENSIERI AFFOLLANO LA PROPRIA MENTE, ANSIE, DUBBI, PROPRIO COME QUANDO UNA DONNA PORTA NEL SUO GREMBO IL FIGLIO VENUTO DA LONTANO! IO CREDO CHE L'ITER BUROCRATICO DELL'ADOZIONE VADA SNELLITO, PER IL BENE DI TUTTI I BAMBINI PRIVI DI AMORE E PER IL BENE DI TUTTI QUEI GENITORI ALLA RICERCA DEL FIGLIO D'AMARE! SCARTOFFIE E DENARO NON CENTRANO IN QUESTO "CIRCUITO D'AMORE, DI SPERANZA, DI DOLORE, DI GIOIA"! PERCHE' QUESTO CONCETTO SFUGGE A CHI HA IL POTERE IN QUESTO CIRCUITO? EPPURE CREDO CHE ANCHE LORO SIANO FIGLI, PADRI, MADRI, COS'E' CHE "GOVERNA IL CUORE" DI QUESTE PERSONE? FORSE IL DIO DENARO, CHE POI è SOLO RUGGINE PER LE NOSTRE ANIME DI PASSAGGIO IN QUESTO MONDO INGIUSTO! E...POCHE VOLTE GIUSTO!

ALCAMO li 17/03/2008 alle ore 12:39

Massimo ha scritto:

Noi famiglie adottive ci mettiamo il cuore, lo stato ci blocca con la burocrazia, per quanto riguarda le spese lo stato dovrrebbe anticiparle non posticiparle. Le associazioni dovrebbero essere gratuite.

Palermo li 14/03/2008 alle ore 04:20

Valeria Genesini ha scritto:

Sono una mamma di Ferrara, ho due magnifici maschietti di 8 e 4 anni, ma vorrei tanto adottare una bimba del Nepal, o della Tailandia. Questa settimana vado al Tribunale dei Minori, e vorrei tanto che la vostra campagna abbia successo, non solo per noi (mio marito non guadagna molto come tecnico informatico, ma abbastanza per un'altro tesoro) ma per le tante famiglie che, alla fine di un lungo, lunghissimo percorso di moduli, burocrazia, e spese altissime, si devono trovare poi nei debiti per poter mantenere il figlio adottato e tanto atteso. Non é giusto: le spese vanno coperte, certamente, ma i costi devono essere equi e basati anche sulla dichiarazione dei redditi dei richiedenti. Ho perso il terzo bambino un anno fa, al secondo mese, e prego per poterlo riavere con la bimba venuta da tanto lontano. Auguro a tutti voi tanta pace, serenità, e una vita insieme ai vostri bambini del cuore. Valeria di Ferrara Http:::/www.tonkerland.it

Ferrara li 08/03/2008 alle ore 15:16

Rosanna&Marco ha scritto:

Il dono più bello è nostro figlio giunto in adozione un paio di anni fa. Per far sì che questo sogno si realizzasse abbiamo chiesto un prestito di cui stiamo ancora pagando le rate. Ci piacerebbe portare a casa un altro figlio e nel paese del nostro ne abbiamo incrociati troppi di sguardi di bambini speranzosi di trovare una famiglia. Preghiamo affinchè la finanziaria venga approvata...

Palermo li 04/03/2008 alle ore 15:53

Michele ha scritto:

Spiegatemi, per favore, il senso di una legge che obbliga a pagare cifre immotivate ed indebite per accogliere una creatura abbandonata sotto il proprio tetto ad una coppia con tre figli, monoreddito, italo-brasiliana, con contatti quotidiani via informatica con i parenti di Porto Alegre e con uno studio legale di fiducia sul posto che ha già tra mano tutta la documentazione di rito (dichiarazione di idoneità compresa, ovviamente!): mi dite di chi è stata l'idea di rendere obbligatoria l'intermediazione delle associazioni? A rigore di logica, le associazioni non dovrebbero offrire un servizio a chi ne ha bisogno, piuttosto che imporlo come una tassa a chi potrebbe utilizzare quelle risorse per i propri figli? Grazie per l'opportunità della campagna e del commento.

Andria (Bari) li 27/02/2008 alle ore 21:03

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